La causa primaria del Cancro


La causa primaria del Cancro.

Annunci

L’orzo, il mattino ha l’orzo in bocca


L’orzo tostato è un ottimo sostituto dell’usuale caffè, ricco di calcio e di fosforo è particolarmente raccomandabile ai bambini , convalescenti, alle donne in dolce attesa.

Cereale simile al grano con spiga composta a pannocchia  proveniente dall’Asia fu conosciuto fin dal Neolitico.

Il caffè d’orzo, prima essiccato e tostato, è un surrogato del caffè ma, a differenza di quest’ultimo

non contiene l’eccitante caffeina per cui può essere tranquillamente consumato da chi deve eliminare questa sostanza dall’alimentazione. Pur avendo l’impressione di bere caffè, ha tutte le caratteristiche salutari dell’orzo: spicca la proprietà antinfiammatoria.  Notissima “la tisana d’Ippocrate” che amava sorseggiare la bevanda ottenuta dal cereale + altre erbe lenitive in infusione in acqua calda per 10-15 minuti , poi filtrata . Il padre della medicina lodò le proprietà di questo cereale ritenendolo ottimo per la digestione e con alto valore energetico; 100 grammi di orzo apportano all’incirca 320 Kcal ma si ricordi che il caffè d’orzo, o l’orzo solubile non apportano alcuna caloria, se non quelle proprie dello zucchero aggiunto per dolcificare.

Il decotto d’orzo si prepara con i semi messi in un recipiente di cottura insieme a l’acqua portata a bollore, a fuoco lento che viene mantenuto per 10-15 minuti, poi si filtra con un colino e la bevanda è pronta. Benefica per i disturbi di fegato, intestino e stomaco: consigliate 4 o 5 tazze al giorno per sfruttare al meglio le sue proprietà di lassativo,digestivo, antinfiammatorio e rimineralizzante. Dunque sali minerali (determinanti per la crescita e lo sviluppo di ossa e denti ) in quantità: fosforo, potassio, magnesio,ferro, calcio, silicio, zinco.

Prendere la buona’abitudine di fare colazione con l’orzo equivale a caricare l’organismo con una dose generosa di energia e concentrazione ( fosforo ) utile per chi studia  o lavora: non ha controindicazioni perciò adatto all’alimentazione di ogni fascia di età, dai bambini agli anziani.

Alcuni studi recenti constatano che il consumo abituale d’orzo previene la iperglicemia, contenendo una sostanza che rallenta l’assorbimento dei carboidrati, abbassando il tasso glicemico.

Ricco di mucillagini è un ottimo regolatore della funzionalità intestinale particolarmente indicato in caso di stipsi ed intestino pigro.

Da preferire l’orzo integrale che mantiene intatte tutte le proprietà: l’orzo perlato, ossia privato della pellicina che ricopre il chicco,durante questo trattamento perde molte di queste qualità.

Le nonne usavano il decotto d’orzo per fare impacchi ( uso topico ) contro irritazioni della pelle e occhi arrossati. Semaforo verde per l’orzo “ in tutte le salse”ma preparatelo come faccio io, con la moka, vi assicuro, è più gustoso !

    • Consigliato alle donne che allattano al seno per le sue capacità galattogene, utili a fornire la produzione di latte, grazie alla regolazione della produzione di estrogeni.
    • Antiossidante,diuretico e disintossicante, la bevanda d’orzo contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, non contiene calorie e quindi può essere introdotto in qualsiasi tipo di dieta.

L’orzo contiene:

        • Vitamina A
        • Vitamina B
        • Vitamina E
        • Vitamina PP
        • Minerali

Il Melograno


La sua vera origine si perde nella notte dei tempi, si riscontrano  presenze dei suoi semi perfino nelle caverne primitive. La versione ufficiale lo vorrebbe originario dell’Africa e dell’Asia, secondo altri, della regione mediterranea. In Italia viene coltivato nei luoghi caldi e la sua coltura si spinge fin nelle regioni tropicali dove, rinselvatichito, si può ammirare nella forma naturale: più cespuglioso e ramificato fin dal basso. Si presta a tutti i sistemi di riproduzione, comunque la più semplice è per  talea . Il suo frutto, la melagrana, è sferico e grosso, di color giallo-verde con aree rossastre che ricordano tutti i colori dell’ Autunno. Diviso nell’interno in compartimenti sovrapposti, per mezzo di tramezzi straslucidi di colore biancastro, viene generalmente consumato fresco da persone armate di tanta pazienza, Il sapore del succo dipende dalla varietà: alcuni sono molto dolci altri più aspri. Normalmente il sapore ha una base dolce ed un fondo acidulo con un tono leggermente amaro dato dal tannino. Il succo di melograno, soprattutto i semi, è ricco di vitamina C e del gruppo B, di potassio e notevoli quantità di polifenoli notoriamente atti “a sequestrare” i radicali liberi: questi ultimi sono dei meccanismi che recano il danno cellulare più importante: il cancro. Il succo ha, inoltre, proprietà blandamente diuretiche, si usa anche nella preparazione di sciroppi e della “ Granatina”.

E’ necessario, a questo punto, sottolineare che quasi tutta la produzione industriale di succhi definiti “granatine” sono in realtà miscele di succhi di ribes, lamponi e soprattutto agrumi . La produzione del vero succo di melagrana è molto costosa per via della numerosa mano d’opera impiegata a fronte di un prodotto esiguo: destinato quindi ad un mercato modesto, anche se raffinato. Il succo è spesso usato nelle cucine tradizionali dei paesi d’origine per preparare salse o dolci.

Con la scorza dei frutti, raccolti in Autunno, tagliate a pezzetti e fatte essiccare all’aria si ottiene una polvere utilizzata come decotto: ha proprietà vermifughe, astringenti ed è un buon cardio-tonico. Le scorze dei frutti hanno anche proprietà aromatiche e sono utilizzate per dare il gusto amarognolo a Vermouth e aperitivi.

Simbolo di fertilità, abbondanza e matrimonio, in Grecia è in uso, quando si compra una nuova casa, mettere come primo dono sull’altare domestico un frutto di melograno come simbolo di fertilità e buona fortuna. Il frutto ha colpito l’immaginazione dell’uomo fin dai tempi più antichi influenzando il simbolismo di molte culture tra le quali la babilonese, l”ebraica, la cristiana.

Quando acquistate un melograno osservate che il frutto sia ben maturo e cioè quando la buccia cuoiosa si secca e comincia  a mostrare piccole crepe: se comprate frutti dalla colorazione verde metteteli in un cesto insieme a ricci di castagne e foglie autunnali, una composizione azzeccata da tenere in bella vista in attesa che i frutti maturino.

L’infuso dei petali viene utilizzato come rinfrescante per le gengive.

Doccia cremosa al melograno per mantenere  e fortificare la salute della pelle. Crema per mani per un’azione rigenerante. Il melograno , ricco di acido ellagico, è utile a contrastare l’invecchiamento cutaneo

Topinambur, questo benefico sconosciuto


Ricco di Inulina , è particolarmente indicato per la dieta dei diabetici , ideale anche per l’alimentazione di vegetariani e vegani: sostituisce la carne.

Pianta erbacea originaria dell’America Settentrionale è parente del girasole, simile alla margherita, viene coltivata anche come ornamento, ma è per il suo tubero commestibile che è stata introdotta in Europa nel XVII sec.
In Italia è, purtroppo, poco conosciuta come alimento dalle nuove generazioni.
Il topinambur ha, alla sua radice, numerosi tuberi nodosi, irregolari di colore rossastro: a prima vista possono sembrare dei bulbi come quello del tulipano. Di sapore gradevole ricordano il carciofo, per cui sono chiamati anche “carciofo di Gerusalemme”. Il loro uso, anticamente, era diffuso come quello delle patate e da queste, essendo più ricche di amido, sono state poi soppiantate nei consumi alimentari.
In Piemonte sono un’autentica tradizione, si chiamano “ciapinabò. Un tempo, si vendevano in grandi sacchi, vicino a quelli dei funghi secchi. Sono la base per varie ricette che ne esaltano il sapore delicato tendente al dolce e allo stesso tempo forte ed intenso. E’ di rigore gustarlo crudo, tagliato a fettine sottili, come accompagnamento alla bagna cauda, la salsa piemontese I topinambur si raccolgono d’Inverno dopo che la pianta si è seccata e, come le patate ( consigliabile perché sono bitorzoluti), si pelano con il pelapatate; è preferibile però cucinarli con tutta la buccia, infarinati e fritti per un contorno diverso dal solito, crudi in insalata oltre all’intramontabile e sanissima cottura a vapore. Si conservano, come le patate in cassette poste luoghi bui e asciutti preferibilmente con una temperatura che non superi i 10° C , l’ideale sarebbe una cantina, va bene anche un luogo riparato della cucina da controllare settimanalmente: se vedete germogli sono da consumare . L’alimento fornisce poche calorie, circa 30 Kcal per 100 grammi di prodotto e quindi consigliato per chi sta seguendo una dieta. Inoltre è ricco di sali minerali, vitamina A, amnioacidi e di biotina ( vitamina H) importantissima per prevenire la stanchezza fisica, dolori muscolari ed inappetenza. Facilita la secrezione biliare verso l’intestino giovando alla sua funzionalità grazie al batterio Lactobacillus utilizzato nella flora intestinale. Acqua e Sali minerali lo rendono un ottimo diuretico
Ci credereste? Il Topinambur non forma glutine di conseguenza è adatto anche alla dieta del celiaco, oltre a quella dei diabetico
Attenzione per chi soffre di intestino irritabile o di colite : è vietato perché provoca fermentazioni intestinali. Per tutti gli altri : “ bentornato! Questo tubero ha tante virtù e sarebbe prezioso riscoprirle Non si vende più nei sacchi, si può trovare al market in confezioni da preferire bio.

  • Un Topinambur affettato sottilmente , o grattugiato, amalgamato ad uno yogurt ligh , è lo spuntino che “riempie”,ideale per ogni tipo di dieta.
  • 15 a 20 volte più Biotina della patata. E’ una vitamina che resiste a cotture molto elevate la cui azione è quella di stimolare il ricambio, la sua carenza dà origine a manifestazioni cutanee ( desquamazione).

I Topinambur contengono:

      • Vitamina A
      • Vitamina B
      • Ferro
      • Calcio
      • Magnesio
      • Fibre