Dove il popolo Apaches incontrava ” gli uomini che scendevano dalle stelle”.


In Arizona ex territorio Apaches, è stato costruito Lucifero, un sofisticatissimo osservatorio astronomico da far impallidire la Specola vaticana in Castelgandolfo. Trenta milioni di euro il suo costo e sborsati da chi? Qualche astrofisico nucleare sovvenzionato dagli USA? I Gesuiti di papa Bergoglio ne sono gli ideatori e proprietari.  La domanda sorge spontanea: perché tanto interesse per le stelle e perché in territorio Apaches? La risposta , a mio avviso,  non è una casuale interpretazione  ma un puzzle perfettamente combaciante nell’intelligenza  di un uomo  che ha avuto sott’occhi i testi biblici  per decenni. Mauro Biglino è un ex traduttore per le Opere San Paolo  delle Bibbie che abbiamo in casa. Perché ex? Da quando ha deciso di mostrare e dimostrare con la solida traduzione letterale il vero contenuto di quei testi le Opere lo hanno depennato.  Nel suo tomo edito nel mese di maggio 2015, da Mondadori: ” La Bibbia non parla di Dio”, Biglino ci conduce per mano in un cammino semplicissimo: quello che noi chiamiamo “essere umano” è un prodotto dell’ingegneria genetica di Jawhe’, uno dei tanti dotato di astronave  che ha colonizzato il nostro pianeta. Scioccante! Eppure, soltanto con questa spiegazione il cerchio si chiude miracoli compresi insieme al  salto nettamente qualificativo dell’anello mancante, inutilmente ricercato dai paleontologi, del passaggio all’homo sapiens. Naturalmente sono lapidaria perché è intuibile che ad ogni affermazione si dovrebbe scrivere un nuovo tomo. Le caste privilegiate, quelle che tengono in scacco il pianeta, sanno benissimo di cosa Biglino stia parlando, lo hanno sempre saputo e taciuto. Circostanza ben conosciuta per tenere il popolo nella sudditanza. Anche i Gesuiti sono umani e  vorrebbero cogliere l’occasione di emigrare in qualche altro pianeta se questo, come sta accadendo, diventasse inabitabile. Scrutano le stelle in Arizona mentre Bergoglio, invitando alla solidarietà, semina qua e là: ” forse Gesù non era di questo mondo” . Si dovrebbe dire con molta naturalezza che siamo una piccola nota sonora ed intonata che fa parte della grande sinfonia Universale senza religioni e uomini corrotti. Gli Apaches, che vivevano in perfetta sintonia con il Creato erano un esempio da distruggere.

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7 thoughts on “Dove il popolo Apaches incontrava ” gli uomini che scendevano dalle stelle”.

  1. Spiazzante, come al solito, Adelma! Invita a pensare e a studiare (comprerò il libro qui citato). Ma come, la Bibbia non parlerebbe di Dio? Dunque, la Bibbia può essere anche letta in un altro modo, opposto a quello che – da secoli e secoli – miliardi di persone hanno sempre creduto! Beh, già solo questo è stupefacente… Il resto a quando avrò letto il libro. Grazie Adelma!

  2. Hai sollevato il velo che nasconde molte verità che ci sono state sottratte dalla meschinità e dalla sete di denaro e di potere che purtroppo acceca glli uomini e in nome dei quali si commettono nefandezze di ogni sorta. Sono daccordo con Silvio, spero vorrai approfondire questo argomento. Per quanto mi riguarda da tempo mi pongo tante domande, leggerò il libro di Biglino, forse mi aiuterà a trovare le risposte che cerco.D’altro canto mi sembra a dir poco sciocco pensare di essere soli nell’intero universo, non siamo ancora nemmeno riusciti a concepirne la vastità. Sarebbe ora che l’essere umano si rendesse conto di quanto è minuscolo e insignificante difronte alla grandezza di madre natura. Riuscirebbe ad averne maggior rispetto e a proteggerla invece di fare di tutto per distruggerla.La smania insensata dell’uomo di piegare la natura ai suoi capricci ci porterà alla distruzione.

  3. …che si faccia luce dove c’è il buio!..e tu l’hai fatto per tutti quelli che non sanno le ragioni di certi eventi che fanno parte della storia di questa folle UMANITA’…Scarafaggi scambiati per uomini …figli amorosi di MADRE NATURA ..SAGGI amministratori dei beni che considerano un PRESTITO da restituire in forma di RISPETTO… aggrediti nella loro casa…calunniati definendoli bestie da infingardi che vaneggiavano inneggiando ad una fede e accampando diritti estorti alla fede di un UOMO che non avrebbe mai commesso o approvato tutti questi loro CRIMINI… spero che tu voglia dettagliare più ampiamente su questo frammento di STORIA raccontando della VERA NATURA di questa GRANDE CIVILTA’ distrutta dalla follia del PROFITTO che sta erodendo tutte le nostre certezze…

  4. Adelma, hai sollevato delle questioni davvero molto interessanti; un argomento così vasto che davvero qualsiasi commento in queste poche righe sarebbe quasi banale e riduttivo. Ad ogni modo, tralasciando il mio punto di vista, che accredita sicuramente di più questa teoria rispetto a quella che le caste privilegiate, come le chiami tu, vogliono in tutti i modi inculcare nei nostri pensieri e nella nostra cultura, trovo davvero interessante e meritevole d’attenzione l’affascinante possibilità che possano esserci vita ed esseri viventi superiori su chissà quali e quanti altri pianeti. Di sicuro qualcuno sa molte più cose di noi e data l’ingiustizia di ciò, è molto importante il tuo, come quello di altri, operare per cercare di far luce su certe domande. Chissà che un giorno “loro” non possano darci una mano dalle stelle a capire…

  5. Cara Adelma, l’articolo è molto interessante e pieno di spunti. Non conoscevo il libro di Biglino, lo leggerò. Il fatto che i Gesuiti investano in un osservatorio, la dice lunga sul fatto che la chiesa non esclude alcuna strada quando si tratta di vita eterna. Loro ci sono sempre.. ma noi c’eravamo anche prima. … questo lo sanno bene.

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